9.VII.2025 [HIGHLIGHTS] della rassegna stampa

Scritto il 09/07/2025
da Ordine Avvocati Nola - Ufficio Stampa

Newsletter n. 246 del 9.VII.2025 

Si trasmettono di seguito gli highlight della Rassegna stampa on line del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e di "Italia Oggi" inviati via mail - per iniziativa del Consiglio dell’Ordine - tramite il sistema di newsletter, agli Avvocati e ai Praticanti del Foro di Nola.  

Consulta (commento della Cassazione- Questione di legittimità costituzionale sent. n. 101/2025 - Immigrazione. Fermo amministrativo della nave ex art. 1, comma 2-sexies d.l. n. 130 del 2020, conv. con modif. nella l. n. 173 del 2020 - Questione di legittimità costituzionale per violazione degli artt. 3, 10, 25, 27, primo e terzo comma, e 117 Cost. - Infondatezza. La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale sollevata - in riferimento agli artt. 3, 10, 25, 27, primo e terzo comma e 117 Cost. - dal Tribunale di Brindisi, con riguardo all’art. 1, comma 2-sexies, del d.l. n. 130 del 2020, conv. con modif. nella l. n. 173 del 2020 (come inserito dall’art. 1, comma 1, lett. b, del d.l. n. 1 del 2023, conv. con modif. nella l. n. 15 del 2023), nella parte in cui sanziona, con il fermo amministrativo per venti giorni della nave utilizzata per commettere la violazione, il comandante o l’armatore che non fornisce le informazioni richieste dalla competente autorità nazionale per la ricerca e il soccorso in mare o non si uniforma alle sue indicazioni. La Corte ha dichiarato infondata, in primo luogo, la questione relativa alla violazione del principio di determinatezza, in considerazione della puntuale individuazione dei trasgressori (il comandante e l’armatore) e descrizione della condotta sanzionata, anche tenuto conto del fatto che l’inosservanza delle richieste di informazione e delle indicazioni delle autorità è sanzionata solo quando riguardi atti legalmente dati e conformi alla disciplina internazionale. In secondo luogo, con riferimento agli artt. 10 e 117 Cost., la Corte ha osservato come la necessità di interpretare la disciplina interna, nel quadro della Convenzione SAR, in armonia con gli obblighi di soccorso e con il divieto di respingimento rende prioritaria l’indicazione di un porto sicuro, non potendosi considerare vincolante, conseguentemente, un ordine che conduca a violare il primario obbligo di salvataggio della vita umana. In terzo luogo, la Corte ha respinto i dubbi di legittimità costituzionale legati all’obbligatorietà del fermo della nave, ritenendola misura non irragionevole né sproporzionata, in quanto mirante a sanzionare «quelle trasgressioni che pregiudichino la stessa finalità di salvaguardia della vita umana in mare, insita nella Convenzione SAR, e si rivelino idonee a compromettere, in carenza di motivi legittimi, il sistema di cooperazione che tale Convenzione ha istituito». Infine, la Corte ha restituito gli atti al giudice rimettente per consentirgli di valutare l’incidenza dello ius superveniens rappresentato dal d.l. n. 145 del 2024, conv. nella l. n. 187 del 2024, sulle questioni concernenti la fissità, originariamente prevista, della durata del fermo - pronuncia_101_2025

Cassazione, penale. Guida in stato di ebrezza_ il consenso al prelievo ematico non è necessario

Cassazione, civile. La malattia del difensore non giustifica sempre la rimessione in termini

Cassazione, penale. Rimesso alle Sezioni Unite il rapporto tra interdittiva antimafia e controllo giudiziario

Cassazione. Circolazione stradale_ responsabilità anche per l'imprudenza prevedibile altrui

Cassazione. Assegno di mantenimento_ la nuova convivenza non lo annulla automaticamente - allegato_47430_1

Cassazione. Responsabilità medica_ quando conta la malattia preesistente

Cassazione. Reati commessi da più persone_ l'aggravante vale anche per chi è assente - allegato_47431_1

Corte d'Appello di Firenze. Concordato preventivo omologato e successiva apertura della liquidazione giudiziale “omissio medio”

Tribunale di Foggia. Il licenziamento per superamento del periodo di comporto è nullo se le assenze sono causate dalla nocività delle mansioni

CNF. Prescrizione disciplinare avvocati_ rilevabile d'ufficio in ogni fase

CNF. Pendenza di procedimenti disciplinari_ non aggrava la sanzione per l'avvocato

La dicitura nel verbale del D.Lgs. 509_88 non dà diritto all'accompagnamento

Criptovalute, tutti i reati_ ecco a cosa fare attenzione - Agenda Digitale

Decreto fiscale 2025, cosa cambia_ partite IVA, forfettari, spese di trasferta - Agenda Digitale

Gender pay gap, come eliminare il divario salariale in azienda- Agenda Digitale

Oblio oncologico, cos'è e chi ne ha diritto _ AgendaDigitale.eu

Responsabilità erariale, pubblicata la legge in Gazzetta - Via libera definitivo della Camera al decreto sulla responsabilità erariale - Legge 2 luglio 2025

Via libera dal MIT al decreto che disciplina i contrassegni identificativi per i monopattini elettrici

Buona lettura. 

(Ufficio stampa Ordine Avv. di Nola)