9.XII.2025 [HIGHLIGHTS] della rassegna stampa

Scritto il 09/12/2025
da Ordine Avvocati Nola - Ufficio Stampa

Newsletter n. 438 del 9.XII.2025  

Si trasmettono di seguito gli highlight della Rassegna stampa on line del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e di "Italia Oggi" inviati via mail - per iniziativa del Consiglio dell’Ordine - tramite il sistema di newsletter, agli Avvocati e ai Praticanti del Foro di Nola.  

Consulta - Tributi - Accise - Aliquote di base e calcolo dell’accisa applicabile ai tabacchi lavorati - Previsione che l’onere fiscale minimo (OFM) è pari, per l’anno 2023, al 98,10 per cento della somma dell’accisa globale costituita dalle due componenti di cui alle lett. a) e b) del c. 3 dell’art. 39-octies del d.lgs. n. 504 del 1995 e dell’imposta sul valore aggiunto calcolate con riferimento al prezzo medio ponderato (PMP) delle sigarette e che la medesima percentuale è determinata al 98,70 per cento per l’anno 2024 e al 98,80 per cento a decorrere dall’anno 2025 - Previsione che l’OFM è applicato ai prezzi di vendita per i quali la somma dell’imposta sul valore aggiunto, applicata ai sensi dell’art. 39-sexies del citato decreto legislativo, e dell’accisa, applicata ai sensi del c. 3 dell’art. 39-octies, risulti inferiore al medesimo OFM - Previsione che l’accisa sui predetti prezzi di vendita è pari alla differenza tra l’importo dell’OFM e l’importo dell’imposta sul valore aggiunto applicata ai sensi dell’art. 39-sexies - Denunciato meccanismo legislativo perturbativo del gioco concorrenziale, vista l’introduzione di un sistema fiscale ingiustificatamente penalizzante, nella dinamica dei prezzi, per i produttori di sigarette di fascia bassa, a vantaggio di quelli di fascia medio-alta - Normativa nazionale sull’OFM che viola le previsioni stabilite dalla direttiva 2011/64/UE di neutralità dell’impatto fiscale e di tutela del mercato e della concorrenza - Lesione dei principi di libera concorrenza e proporzionalità di cui al Trattato sull’Unione europea e al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea - Violazione degli obblighi derivanti dall’ordinamento comunitario - Norme impugnate: Art. 39 octies, c. 6°, 7° e 8°, del decreto legislativo 26/10/1995, n. 504, come modificato dall’art. 1, c. 1074°, della legge 30/12/2018, n. 145, dall’art. 1, c. 659°, della legge 27/12/2019, n. 160, dall’art. 1, c. 122°, della legge 29/12/2022, n. 197 nonché dall’art. 1, c. 48°, lett. a), numero 3), della legge 30/12/2023, n. 213 - Dispositivo: inammissibilità - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 183 - Sentenza numero 183

Consulta. Il-medico-imputato-puo-chiedere-la-citazione-dell-assicuratore-della-struttura-sanitaria

Consulta (commento della Cassazione) - Patrocinio a spese dello Stato nel giudizio civile - Liquidazione del compenso del consulente tecnico della parte ammessa - Riduzione della metà ex art. 130 d.P.R. n. 115 del 2002 - Illegittimità costituzionale. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale - per contrasto con gli artt. 3 e 24 Cost. - dell’art. 130 del d.P.R. n. 115 del 2002 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), nella parte in cui non esclude che la riduzione della metà degli importi spettanti al consulente tecnico di parte sia operata in caso di applicazione di previsioni tariffarie non adeguate a norma dell’art. 54 dello stesso d.P.R. Nel solco dei principi già affermati nella sentenza n. 166 del 2022, la Corte ha osservato che la finalità di contemperamento del carattere pubblicistico della funzione svolta dall’ausiliario con l’esigenza di non svilire l’impegno del professionista, sottesa alla disciplina del d.P.R. n. 115 del 2002, assume una peculiare connotazione nei procedimenti in cui una parte sia stata ammessa al patrocinio a spese dello Stato, laddove la necessità di contenimento della spesa pubblica giustifica la decurtazione dei compensi dei consulenti tecnici (anche di parte). Tuttavia, il mancato rispetto della clausola di adeguamento degli onorari alla variazione del costo della vita, di cui all’art. 54 del d.P.R. n. 115 del 2002, fa venir meno il rapporto di connessione razionale e di proporzionalità tra il mezzo predisposto dal legislatore e il fine che ha inteso perseguire, nella misura in cui rende la stessa base di calcolo dei compensi (sulla quale, nel caso di specie, deve operarsi la menzionata decurtazione), di per sé, seriamente sproporzionata per difetto. La disciplina che ne risulta si pone, quindi, in contrasto con il principio di uguaglianza (non mostrandosi giustificata una disparità di trattamento tra ausiliario del magistrato e consulente tecnico di parte) e con il diritto di difesa ex art. 24 Cost., dal momento che, non gravando sul consulente tecnico di parte - diversamente da quello d’ufficio - l’obbligo di prestare il suo ufficio, l’irragionevole decurtazione della tariffa potrebbe determinare l’allontanamento delle migliori professionalità dal processo - SENTENZA N. 179-2025 

Cassazione. Indennizzo legge Pinto anche alla grande azienda per il processo lumaca

Corte Ue. «In app» con Iva nel Paese intermediario

Corte Ue. Import del legno extra Ue con due diligence allargata

Consiglio di Stato. tettoie-abusive-in-area-vincolata-e-salva-casa-i-reali-margini-di-sanatoria

Consiglio di Stato. La tariffa dei servizi idrici non deve coprire i costi d’inefficienza dei gestori

Corte d'Appello di Milano. Eredi senza azione diretta per vittime d’incidente aereo

Tribunale di Milano. Negli appalti è antisindacale applicare un contratto peggiore di quello leader

Tribunale di Roma. Recensioni «suggestive» sono concorrenza sleale

Tribunale di Milano. Liquidazione, programma globale ma le esecuzioni vanno autorizzate

Tribunale di Roma. Esposizione all’amianto, Inail condannato a spese e danni

Tribunale di Ferrara. Ok all’accordo di ristrutturazione anche con crediti garantiti da Mcc

Tribunale di Catania. Crediti professionali, il compenso forfettario non basta come prova

Cgt Toscana. Quote societarie conferite nel trust esenti dall’imposta di successione

Cgt Bari. Non è esterovestita la società che dimostra di operare oltreconfine

Cgt Brescia. La certificazione post Pvc può diventare elemento di prova del credito R&S

Whistleblower-prime-e-uniche-sentenze-di-condanna

CNF. procedimento-disciplinare-e-prescrizione-si-applica-la-legge-in-vigore-al-momento-del-fatto

CNF. deontologia-la-prescrizione-per-l-omessa-fatturazione-decorre-dal-31-dicembre-dell-anno-successivo

CNF. condannato-in-sede-disciplinare-l-avvocato-assolto-in-sede-penale-per-gli-stessi-fatti

STA. Societa-di-avvocati-grandi-studi-con-sede-all-estero-chiedono-una-modifica-al-testo-di-riforma-del-cnf

Professionisti. Studi, il tipo di manutenzione detta i tempi della deduzione

La formazione finanziata guarda anche ai professionisti

Statuti e patti da aggiornare anche per le Stp già costituite

Garante privacy. Stop alla casella email dell’addetto alla cessazione del rapporto

Violenza di genere, tutele rafforzate per le vittime

L’esimente da 231 solo se l’odv è autonomo e anche qualificato_1 - L’esimente da 231 solo se l’odv è autonomo e anche qualificato_2

Dagli avvocati europei una guida all’uso dell’AI

Osservatorio. Diritto di accesso al codice algoritmo che assegna i bonus

Chi lavora durante la Cig deve avvisare l’azienda

I terreni adibiti ad allevamento non sono luogo di lavoro

Banche dati pubbliche necessarie per ricostruire il patrimonio della società

Esecuzione, cambia la liberazione anticipata e più telefonate in carcere

Min.Interno. Niente contributi a politici con un contratto di lavoro parasubordinato

Migranti, il sì Ue ai Paesi sicuri rilancia il piano Albania

ddl Semplificazioni. Per i certificati malattia valida anche la televisita

L'analisi. Il tax control framework sfida le pmi a ripensare la gestione

Diario legale. Francesco Urraro in Ga rafforza il diritto amministrativo

In GA-Alliance arriva Francesco Urraro

Corte dei conti Lombardia. Vito Tenore presidentedella Giurisdizionale

Domani_In contraddittorio Referendum - Giustizia

Buona lettura.

(Ufficio stampa Ordine Avv. di Nola)