Newsletter n. 468 del 31.XII.2025
Si trasmettono di seguito gli highlight della Rassegna stampa on line del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e di "Italia Oggi" inviati via mail - per iniziativa del Consiglio dell’Ordine - tramite il sistema di newsletter, agli Avvocati e ai Praticanti del Foro di Nola.
Consulta - Adozione e affidamento – Adozione di minori in casi particolari – Cognome dell’adottato – Possibilità, con la sentenza di adozione, di assumere il solo cognome dell’adottante, se i consensi e gli assensi richiesti dalla legge sono favorevoli a tale effetto e se esso risponde all’interesse del minore – Omessa previsione – Irragionevole violazione dell’identità personale del minore – Illegittimità costituzionale in parte qua - Norme impugnate: Art. 55 della legge 04/05/1983, n. 184, in coordinamento con l'art. 299, c. 1°, del codice civile - Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale -Consulta, comunicato stampa, sent. 210 - SENTENZA N. 210-2025
Consulta - Elezioni – Norme della Provincia autonoma di Trento – Innalzamento, mediante novella della legge statutaria, del limite al numero dei mandati consecutivi alla carica di Presidente della Provincia (tre, in luogo di due) nonché del numero di mesi, anche non continuativi, nell’esercizio delle funzioni, per l’operatività del divieto (settantadue, in luogo di quarantotto) – Violazione del principio dell’ordinamento giuridico del divieto del terzo mandato consecutivo per il presidente di un organo eletto a suffragio universale e diretto – Illegittimità costituzionale - Norme impugnate: Art. 1, c. 1° e 2°, del testo di legge della Provincia di Trento, approvato a norma dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 31/08/1972 n.670, recante «Modificazioni dell’articolo 14 della legge elettorale provinciale 2003» - Dispositivo: illegittimità costituzionale - Consulta, comunicato stampa, sent. 211 - SENTENZA N. 211-2025
Consulta - Processo penale – Incompatibilità del giudice – Incompatibilità alla funzione di giudice dell’udienza preliminare del giudice che, quale componente del tribunale dell’appello, si sia pronunciato in ordine a una misura cautelare personale nei confronti dell’imputato (ex art. 310 cod. proc. pen.), quando la pronuncia riguardi aspetti non meramente formali del provvedimento impugnato – Omessa previsione – Violazione dei principi della terzietà e imparzialità della giurisdizione – Illegittimità costituzionale.|Processo penale – Incompatibilità del giudice – Incompatibilità alla funzione di giudice dell’udienza preliminare del giudice che, quale componente del tribunale del riesame, si sia pronunciato in ordine a una misura cautelare personale nei confronti dell’imputato (ex art. 309 cod. proc. pen.) – Omessa previsione – Disposizione avente la stessa natura di altra dichiarata costituzionalmente illegittima – Illegittimità costituzionale consequenziale - Norme impugnate: Art. 34, c. 2°, del codice di procedura penale - Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - ill. cost. parziale conseg. ex art. 27 legge n. 87/1953 - Consulta, comunicato stampa, sent. 212 - SENTENZA N. 212-2025
Consulta - Ordinamento giudiziario – Giudice onorario – Requisiti per il conferimento dell’incarico, introdotti mediante delegazione legislativa – Titoli di preferenza – Prevalenza, in caso di uguale titolo di preferenza, della maggiore anzianità professionale o di servizio – Limiti – Valutazione massima di dieci anni di anzianità – Violazione dei principi e criteri di delega – Illegittimità costituzionale parziale - Norme impugnate: Art. 4, c. 4°, lett. a), del decreto legislativo 13/07/2017, n. 116 - Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - Consulta, comunicato stampa, sent. 213 - SENTENZA N. 213-2025
Consulta - Reati e pene – Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope – Fattispecie aggravata dalla disponibilità di armi e dal numero di associati superiore a dieci – Trattamento sanzionatorio previsto per il “capo-promotore” – Reclusione non inferiore a ventiquattro anni – Denunciata violazione dei principi di proporzionalità e di individualizzazione della pena – Inammissibilità delle questioni - Norme impugnate: Art. 74, c. 1° e 4°, del decreto del Presidente della Repubblica 09/10/1990, n. 309 - Dispositivo: inammissibilità - Consulta, comunicato stampa, sent. 214 - SENTENZA N. 214-2025
Consulta - Adozione e affidamento – Adozione di maggiorenni – Limite – Automatico divieto, per come interpretato all’esito delle sentenze della Corte costituzionale n. 557 del 1988 e n. 345 del 1992, per coloro che hanno figli minori – Possibile deroga, in assenza di pregiudizio ai discendenti minori, rimessa alla valutazione del giudice – Omessa previsione – Denunciata irragionevolezza e violazione del diritto, anche convenzionale, al rispetto della propria vita privata, familiare e di relazione – Necessità di un intervento di sistema – Inammissibilità delle questioni - Norme impugnate: Art. 291, c. 1°, del codice civile - Dispositivo: inammissibilità - Consulta, comunicato stampa, sent. 215 - SENTENZA N. 215-2025
Consulta - Pensioni – Pensionati percettori indebiti di pensioni, assegni e indennità erogati dall’INPS, ovvero responsabili di omissioni contributive – Garanzia dei relativi crediti maturati dall’Istituto – Possibilità di cessione, sequestro e pignoramento nei limiti di un quinto del loro ammontare, fatto salvo, per le pensioni ordinarie liquidate a carico dell’AGO, il trattamento minimo, anziché nei limiti più favorevoli al pensionato previsti dalle norme generali (art. 545 cod. proc. civ.) – Denunciata violazione dei principi di uguaglianza e ragionevolezza e della garanzia previdenziale – Non fondatezza dele questioni - Norme impugnate: Art. 69 della legge 30/04/1969, n. 153 - Dispositivo: non fondatezza - Consulta, comunicato stampa, sent. 216 - SENTENZA N. 216-2025
Consulta - Procedimento penale – Misure cautelari – Allontanamento dalla casa familiare – Contestuale attivazione del dispositivo di controllo elettronico (art. 275-bis cod. proc. pen.) – Applicazione di ulteriori anche più gravi misure cautelari nell’ipotesi di non fattibilità tecnica del controllo remoto – Possibilità per il giudice di valutare la non necessità di ulteriori misure in relazione alla natura e al grado delle esigenze cautelari da soddisfare nel caso concreto – Omessa previsione – Denunciata violazione dei principi di eguaglianza, inviolabilità della libertà personale e finalità rieducativa della pena – Inammissibilità delle questioni - Norme impugnate: Art. 282 bis, c. 6°, ultimo periodo, del codice di procedura penale, come novellato dall'art. 12, c. 1°, lett. c), num.3), della legge 24/11/2023, n. 168 - Dispositivo: inammissibilità - Consulta, comunicato stampa, sent. 217 - SENTENZA N. 217-2025
Consulta - Regioni (competenza residuale ) – Turismo – Norme della Regione Toscana – Strutture ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione (in particolare: gestione imprenditoriale di affittacamere e/o bed and breakfast nell’ambito del medesimo edificio) – Disposizione transitoria, vigente fino al 31 dicembre 2025 – Possibilità di continuare ad esercitare tale attività nel rispetto di quanto previsto dalle previgenti disposizioni – Conseguente applicazione, dal 1° gennaio 2026, della nuova disciplina regionale – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della proprietà privata e della competenza legislativa statale esclusiva in materia di ordinamento civile – Non fondatezza della questione.|Regioni (competenza residuale ) – Turismo – Norme della Regione Toscana – Strutture ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione (in particolare: gestione imprenditoriale di affittacamere e/o bed and breakfast nell’ambito del medesimo edificio) – Disposizione transitoria, vigente fino al 31 dicembre 2025 – Possibilità di continuare ad esercitare tale attività nel rispetto di quanto previsto dalle previgenti disposizioni – Conseguente applicazione, dal 1° gennaio 2026, della nuova disciplina regionale – Ricorso del Governo – Lamentata irragionevolezza, sotto il profilo della difficile intellegibilità della legislazione – Non fondatezza della questione.|Regioni (competenza residuale ) – Turismo – Norme della Regione Toscana – Strutture ricettive extra-alberghiere con le caratteristiche della civile abitazione (in particolare: gestione imprenditoriale di affittacamere e/o bed and breakfast nell’ambito del medesimo edificio) – Disposizione transitoria, vigente fino al 31 dicembre 2025 – Possibilità di continuare ad esercitare tale attività nel rispetto di quanto previsto dalle previgenti disposizioni – Conseguente applicazione, dal 1° gennaio 2026, della nuova disciplina regionale – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della libertà di iniziativa economica – Non fondatezza della questione - Norme impugnate: Art. 2 della legge della Regione Toscana 17/01/2025, n. 7 - Dispositivo: non fondatezza – inammissibilità - Consulta, comunicato stampa, sent. 218 - SENTENZA N. 218-2025
Consulta - Reati e pene – Cause di non punibilità – Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Inapplicabilità ai reati di competenza del giudice di pace – Denunciata violazione dei principi di eguaglianza, ragionevolezza e proporzionalità della pena – Manifesta infondatezza delle questioni - Norme impugnate: Art. 131 bis del codice penale - Dispositivo: manifesta infondatezza - manifesta inammissibilità - SENTENZA N. 219-2025
Consulta. Sì al solo cognome dell’adottante
Cassazione - Inquinamento idrico – Sversamento in fogna di acque reflue provenienti dell’attività di autolavaggio – Effettuato in mancanza dell’autorizzazioni unica ambientale (AUA) – Applicabilità della sanzione penale prevista dall’art. 137, comma 1, d.lgs. n. 152 del 2006 – Sussistenza – Mancanza, nel d.P.R. n. 159 del 2013, di disposizioni sanzionatorie e di coordinamento con il regime punitivo di cui al d.lgs. n. 152 del 2006 – Irrilevanza - L’esito in sintesi: la Terza Sezione penale, in tema di tutela delle acque, ha affermato che è applicabile la sanzione prevista dall’art. 137, comma 1, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, allo sversamento nella rete fognaria di acque reflue provenienti dall’attività di autolavaggio, effettuato in mancanza della prescritta autorizzazione unica ambientale (AUA), pur se difettano, nel d.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, disposizioni sanzionatorie e di coordinamento con il regime punitivo previsto dal d.lgs. cit. - 41677_12_2025_pen_noindex
Cassazione. Il ripristino del riscaldamento centralizzato non può essere eluso
Corte Ue. Ordine Ue d’indagine, diventa più difficile rifiutare l’esecuzione
Tribunale di Pescara. L’amministratore non può cassare la delibera
Penale telematico, uffici costretti al fai da te - «Un palliativo che non risolve le difficoltà»
Manovra, ok finale - PA. Stretta sui pagamenti verso i professionisti - Rottamazione cartelle, scatta la quinta versione
Giudici tributari fino a 75 anni, un altro anno di proroga
Sulla rateizzazione delle spese non pagate decide l’assemblea
Responsabile tecnico rifiuti, idoneità per anzianità di ruolo
Codacons. Da domani rincari per 16 milioni di automobilisti
Fine vita, Senato pronto a riprendere esame ddl
bozza di Riforma. Decreto 231, più chance per estinguere il reato
Solo il 24% delle leggi approvate è di iniziativa parlamentare
L'inchiesta. Soldi ad Hamas, Hannoun, «Finanziamenti per beneficenza»
Commento. Il nuovo web dà l’addio alla navigazione e diventa «agentico»
Commento. La diffusione dell’intelligenza artificiale, una sfida
Buona lettura.
(Ufficio stampa Ordine Avv. di Nola)