24.XII.2025 [HIGHLIGHTS] della rassegna stampa

Scritto il 24/12/2025
da Ordine Avvocati Nola - Ufficio Stampa

Newsletter n. 462 del 24.XII.2025

Si trasmettono di seguito gli highlight della Rassegna stampa on line del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e di "Italia Oggi" inviati via mail - per iniziativa del Consiglio dell’Ordine - tramite il sistema di newsletter, agli Avvocati e ai Praticanti del Foro di Nola.  

Consulta - Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Agenzie di viaggi – Requisiti e obblighi per l’esercizio dell’attività – Obbligo per il direttore tecnico di prestare la propria attività lavorativa con carattere di continuità ed esclusività in una sola agenzia – Violazione dei principi fondamentali in materia di concorrenza – Illegittimità costituzionale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Introduzione e disciplina della figura professionale dell’accompagnatore turistico – Requisiti per l’esercizio della professione – Corsi di qualificazione riconosciuti dalla Regione – Regime della pubblicità dei prezzi delle prestazioni – Sanzioni amministrative e divieto di prosecuzione dell’attività – Introduzione e disciplina della figura professionale della guida ambientale – Requisiti per l’esercizio della professione – Corsi di qualificazione riconosciuti dalla Regione – Obblighi professionali a garanzia della sicurezza dei clienti – Regime della pubblicità dei prezzi delle prestazioni – Sanzioni amministrative e divieto di prosecuzione dell’attività – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Introduzione e disciplina della figura professionale della guida ambientale – Requisiti per l’esercizio della professione – Corsi di qualificazione riconosciuti dalla Regione – Obblighi professionali a garanzia della sicurezza dei clienti – Regime della pubblicità dei prezzi delle prestazioni – Sanzioni amministrative e divieto di prosecuzione dell’attività – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Definizione della figura professionale di maestro di sci – Riferimento al relativo albo suddiviso per specialità in sezioni – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina della figura professionale di maestro di sci - Istituzione dell'albo professionale regionale - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale.|Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Definizione della figura professionale di maestro di sci – Suddivisione del relativo albo per specialità in sezioni (maestri di sci alpino, di sci di fondo, di sci di snowboard) – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale parziale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Definizione della figura professionale di maestro di sci - Suddivisione del relativo albo per specialità in sezioni (maestri di sci alpino, di sci di fondo, di sci di snowboard) - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Definizione della figura professionale di maestro di sci – Validità triennale della iscrizione alla sezione del relativo albo – Norma strettamente collegata ad altra costituzionalmente illegittima – Illegittimità costituzionale consequenziale.|Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Albo dei maestri di sci - Requisiti di iscrizione - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Albo dei maestri di sci – Professionisti già iscritti negli albi di altre regioni ovvero maestri provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione europea – Requisiti di iscrizione – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale parziale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Disciplina della figura professionale di maestro di sci – Esercizio stabile e occasionale della professione da parte dei maestri di sci di Stati non appartenenti all’Unione europea – Condizione – Reciprocità del trattamento – Organo competente a riconoscere l’equivalenza del titolo professionale – Federazione italiana sport invernali, d’intesa con il Collegio nazionale dei maestri di sci, anziché Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale in parte qua.|Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Disciplina della figura professionale di maestro di sci – Esercizio stabile e occasionale della professione da parte dei maestri di sci di Stati non appartenenti all’Unione europea – Condizione – Reciprocità del trattamento – Organo competente a rilasciare il nulla osta – Federazione italiana sport invernali, d’intesa con il Collegio nazionale dei maestri di sci, anziché Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale in parte qua.|Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Disciplina della figura professionale di maestro di sci – Esercizio abusivo della prestazione – Rinvio all’art. 348 cod. pen. – Violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento penale – Illegittimità costituzionale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina della figura professionale di maestro di sci - Perdita dei requisiti - Ritiro della tessera da parte del comune - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Definizione della figura professionale di guida alpina – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Definizione della figura professionale di guida alpina - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale.|Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Istituzione dell’Albo professionale regionale di guida alpina e requisiti per l’iscrizione – Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Illegittimità costituzionale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Istituzione dell'Albo professionale regionale di guida alpina - Iscrizione delle guide alpine provenienti da altre regioni - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale parziale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina dell'esercizio stabile e occasionale della professione da parte delle guide alpine di Stati non appartenenti all'Unione europea - Condizione - Reciprocità del trattamento - Organo competente a riconoscere l'equivalenza del titolo professionale - Collegio nazionale delle guide alpine, anziché Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale in parte qua. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina della figura professionale della guida alpina - Perdita dei requisiti - Ritiro della tessera da parte del comune - Violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Illegittimità costituzionale. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina del Collegio regionale del maestro di sci - Ricorso del Governo - Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Inammissibilità della questione. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina della figura professionale di maestro di sci - Esercizio abusivo della prestazione - Applicazione di sanzioni amministrative, ferme restando quelle penali - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento penale - Inammissibilità della questione. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Disciplina del Collegio regionale delle guide alpine e delle sanzioni disciplinari - Ricorso del Governo - Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni - Inammissibilità della questione. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Disciplina delle sanzioni disciplinari per le guide alpine – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento penale – Inammissibilità della questione. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Disciplina dell’esercizio di attività da parte di guide alpine che provengono dall’estero o da altre regioni italiane – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Inammissibilità della questione. |Professioni - Norme della Regione Toscana - Approvazione del testo unico sul turismo - Guide del parco o della riserva naturale già abilitate - Possibilità di continuare ad esercitare l'attività esclusivamente nel parco o riserva naturale di pertinenza - Ricorso del governo - Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di concorrenza - Non fondatezza della questione. |Professioni – Norme della Regione Toscana – Approvazione del testo unico sul turismo – Disciplina della figura professionale di maestro di sci – Corsi di qualificazione – Ricorso del Governo – Lamentata violazione dei principi fondamentali in materia di professioni – Non fondatezza della questione nei termini di cui in motivazione - Norme impugnate: Artt. 76, c. 4°, da 95 a 118, da 123 a 127, 130, 131, 134, 136, c. 1°, e 137 della legge della Regione Toscana 31/12/2024, n. 61 - Dispositivo: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - ill. cost. parziale conseg. ex art. 27 legge n. 87/1953 - non fondatezza - non fondatezza nei sensi di cui in motivazione – inammissibilità - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 196 - Sentenza n. 196-2025

Consulta - Assistenza e solidarietà sociale – Congedo straordinario per assistenza di un soggetto con handicap in situazione di gravità – Disciplina antecedente alla riforma del 2022, applicabile ratione temporis – Beneficiari – Convivente di fatto – Omessa previsione – Irragionevolezza e violazione del diritto alla salute psicofisica del disabile grave – Illegittimità costituzionale in parte qua - Norme impugnate: Art. 42, c. 5°, del decreto legislativo 26/03/2001, n. 151, nel testo antecedente alla modifica normativa introdotta con l’art. 2, c. 1°, lett. n), del decreto legislativo 30/06/2022, n. 105, recante «Attuazione della direttiva (UE) 2019/1158 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativa all’equilibrio tra attività professionale e vita familiare per i genitori e i prestatori di assistenza e che abroga la direttiva 2010/18/UE del Consiglio» - Dispositivo: illegittimità costituzionale - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 197 - Sentenza n. 197-2025

Consulta - Sanità pubblica – Servizio sanitario regionale – Norme della Regione autonoma Sardegna – Insediamento dell’organo di vertice dell’azienda – Previsione che il direttore generale, entro i successivi sessanta giorni, può confermare o sostituire il direttore amministrativo, il direttore sanitario e il direttore dei servizi socio-sanitari – Violazione del principio di buon andamento della pubblica amministrazione – Illegittimità costituzionale in parte qua.|Sanità pubblica – Servizio sanitario regionale – Norme della Regione autonoma Sardegna – Commissariamento in via straordinaria di tutte le aziende sociosanitarie, ospedaliere e ospedaliero-universitarie della Regione – Violazione dei principi fondamentali in materia di tutela della salute – Illegittimità costituzionale - Norme impugnate: Artt. 6, c. 1°, e 14 della legge della Regione Sardegna 11/03/2025, n. 8 - Dispositivo: illegittimità costituzionale - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 198 - Sentenza n. 198-2025

Consulta - Salute (Tutela della) - Profilassi internazionale - Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19 - Obbligo, dal 15 ottobre al 31 dicembre 2021, per il personale delle amministrazioni pubbliche di possedere ed esibire la certificazione verde (c.d. green pass) ai fini dell'accesso ai luoghi di lavoro - Inadempimento - Effetti - Previsione che il lavoratore è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione o al termine del 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro - Perdita della retribuzione e di ogni altro compenso o emolumento - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità, della dignità della persona, dei diritti al lavoro e alla salute - Non fondatezza delle questioni.|Salute (Tutela della) - Profilassi internazionale - Misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19 - Obbligo vaccinale per i lavoratori pubblici e privati che abbiano compiuto il cinquantesimo anno di età - Obbligo di possedere, fino al 15 giugno 2022, ai fini dell'accesso ai luoghi di lavoro, le certificazioni verdi COVID-19 di vaccinazione o di guarigione (c.d. green pass rafforzato) - Inadempimento - Effetti - Previsione che il lavoratore è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione o al termine indicato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del posto di lavoro - Perdita della retribuzione e di ogni altro compenso o emolumento - Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e proporzionalità, della dignità della persona, dei diritti al lavoro e alla salute - Non fondatezza delle questioni - Norme impugnate: Art. 1 del decreto-legge 21/09/2021, n. 127, convertito, con modificazioni, nella legge 19/11/2021, n. 165, introduttivo dell'art. 9 quinquies del decreto-legge 22/04/2021, n. 52, convertito, con modificazioni, nella legge 17/06/2021, n. 87; art. 1 del decreto-legge 07/01/2022, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 04/03/2022, n. 18, introduttivo degli artt. 4 quater e 4 quinquies del decreto-legge 01/04/2021, n. 44, convertito, con modificazioni, nella legge 28/05/2021, n. 76 - Dispositivo: non fondatezza - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 199 - Sentenza n. 199-2025

Consulta - Istruzione – Organizzazione scolastica – Criteri per la definizione del contingente organico dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi e la sua distribuzione tra le regioni – Anticipazione (dal 30 novembre al 31 ottobre) del termine per l’adozione, da parte delle regioni, del Piano di dimensionamento – Possibilità, con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di determinare un differimento del termine non superiore a 30 giorni – Ricorso della Regione Toscana – Lamentata violazione della competenza concorrente in materia di istruzione e dei principi di leale collaborazione e di chiamata in sussidiarietà – Non fondatezza delle questioni - Norme impugnate: Art. 1, c. 1°, della legge 28/02/2025, n. 20, nella parte in cui introduce, nel testo del decreto-legge 31/12/2024, n. 208, l’art. 9-bis, c. 2° - Dispositivo: non fondatezza - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 200 - Sentenza n. 200-2025 

Consulta. Covid, legittime le norme su green pass

Consulta. Congedo straordinario al convivente del disabile

Consulta (commento della Cassazione- Questione di legittimità costituzionale: sent. n. 197/25 - Famiglia. Congedo straordinario ex art. 42, comma 5, d.lgs. n. 151 del 2001 - Convivente di fatto del disabile - Titolarità - Esclusione - Illegittimità costituzionale. La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale - per contrasto con gli artt. 2, 3 e 32 Cost. - dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151 del 2001, nella formulazione vigente anteriormente alle modifiche introdotte con l’art. 2, comma 1, lettera n), del d.lgs. n. 105 del 2022, nella parte in cui non include il convivente di fatto tra i soggetti legittimati a fruire del congedo straordinario per l’assistenza alla persona con necessità di sostegno intensivo, in posizione equiparata al coniuge convivente. Nel solco dei principi già affermati nelle sentenza n. 213 del 2016 (che aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992, nella parte in cui non includeva il convivente - nei sensi di cui in motivazione - tra i soggetti legittimati a fruire del permesso mensile retribuito per l’assistenza alla persona con handicap in situazione di gravità) e n. 203 del 2013 (che aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, nella parte in cui non includeva nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto il parente o l’affine entro il terzo grado convivente, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla disposizione impugnata, idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave), la Corte ha osservato come, a fronte dell’interesse primario a che venga assicurata al disabile la continuità delle cure e dell’assistenza in ambito familiare, irragionevole si mostra l’esclusione del convivente di fatto dal novero dei soggetti abilitati a prestarle, in spregio allo stabile legame affettivo di coppia, giuridicamente rilevante e connotato dalla “reciproca assistenza morale e materiale”. Tale esclusione determina, inoltre, un vulnus al diritto fondamentale alla salute psico-fisica del disabile grave, permeato di istanze di assistenza e socializzazione che devono essergli garantite sia come singolo sia in quanto facente parte di una formazione sociale ex art. 2 Cost. - Sentenza n. 197-2025

Cassazione - Direttore generale di una università telematica – Qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio – Sussistenza – Ragioni – Fattispecie - L’esito in sintesi: la Sesta Sezione penale, in tema di delitti contro la pubblica amministrazione, ha affermato che il direttore generale di un’università telematica, costituente diretta promanazione di un’università statale ed avente natura di ente di formazione universitaria espressamente autorizzato al rilascio di titoli accademici parificati a quelli emessi dalle università pubbliche, riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio, posto che la sua attività risulta direttamente funzionale al raggiungimento delle finalità proprie dell’insegnamento universitario e del rilascio del correlato titolo di studio. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione con cui era stata dichiarata la penale responsabilità di un imputato, che rivestiva tale qualifica, in ordine al delitto di peculato) - 41241.12.2025_pen_noindex

Cassazione - Delitto di esercizio arbitrario di una professione – Attività di conduttore per la pesca locale – Esercitata in assenza del prescritto titolo abilitativo perché revocato – Configurabilità del reato – Sussistenza – Ragioni - L’esito in sintesi: la Sesta Sezione penale, in tema di delitti contro la pubblica amministrazione, ha affermato che integra il delitto di esercizio abusivo di una professione lo svolgimento, anche se alle dipendenze di un’impresa titolare di apposita licenza, dell’attività di conduttore per la pesca locale in assenza del titolo professionale marittimo di cui all’art. 264 d.P.R. 15 febbraio 1952, n. 328, perché revocato a seguito di condanna definitiva a pena superiore a tre anni di reclusione, rientrando tale attività nel novero delle professioni protette, in quanto caratterizzate dal compimento di atti che, per le concrete modalità di svolgimento, sono univocamente individuati come di competenza specifica della stessa - 41238_12_2025_pen_noindex

Cassazione - Domanda proposta da un convenuto nei confronti dell’altro - Modalità di proposizione - Istanza di differimento dell’udienza ex art. 269, comma 2, c.p.c. – Necessità - L’esito in sintesi: la Sezione Terza civile ha disposto, ai sensi dell’art. 374, comma 2, c.p.c., la trasmissione del ricorso al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, già decisa in senso difforme dalle sezioni semplici e che si presenta di massima di particolare importanza, relativa alla necessità, per il convenuto che intenda proporre una domanda nei confronti di altro soggetto, a sua volta convenuto nel medesimo processo, di chiedere al giudice lo spostamento della prima udienza, sulla falsariga di quanto prescritto dall’art. 269, comma 2, c.p.c. per la chiamata in causa del terzo - 33810_12_2025_civ_noindex

Cassazione, penale. Detenuto al 41-bis vuole accedere alla PMA_ gli esami sanitari per diventare padre sono diritto soggettivo

Cassazione, penale. Gli effetti della giustizia riparativa sulla pena_ interpretazione costituzionalmente orientata dell’art. 62, comma 1, n. 6, c.p_

Corte d'Appello di Genova. I proprietari delle autorimesse non costituiscono un condominio

Tribunale di Torino. I balconi non rientrano tra le parti comuni

Professionisti, stretta sui micropagamenti

Primo ok al Senato per la manovra, Iperammortamento da 2,5 miliardi

Riforma del decreto 231, l’idoneità dei modelli guidata da best practice - L'intervista. «Sistema pensato per premiare le imprese che fanno prevenzione»

Aiuti Covid, la difesa ora punta a far leva sull’atto di indirizzo

Spese di rappresentanza, contanti fuorigioco

La rottamazione azzera le sanzioni per l’F24

Contrabbando. Confisca in dogana, trattamento più favorevole anche per il passato

L'intervento. Amministratori di condominio. senza esame finale non valido il corso di formazione

Domani_In contraddittorio

Il Papa, tregua a Natale in Ucraina e non solo

Buona lettura.

(Ufficio stampa Ordine Avv. di Nola)