Newsletter n. 51 del 10.II.2026
Si trasmette il documento indicato in oggetto, riportando di seguito il sommario degli argomenti trattati:
https://www.cortedicassazione.it/it/quc_dettaglio.page?contentId=QUC48892
SOMMARIO
Parte I. DIRITTO PENALE.................................................................... 2
I.1. Divieto di equivalenza o di prevalenza della circostanza attenuante della lieve entità del fatto rispetto all’aggravante dell’aver commesso il reato di rapina all’interno di un mezzo di trasporto pubblico: infondatezza delle q.l.c. di legittimità costituzionale dell’art. 628, quinto comma, cod. pen., sollevate, in riferimento agli artt. 3 e 27 Cost........... 2
I.2. Esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto per il reato di incendio boschivo colposo: illegittimità costituzionale dell’art.131-bis, terzo comma, numero 3), cod. pen., nella parte in cui non prevede che l’offesa non può essere ritenuta di particolare tenuità quando si procede per il delitto previsto dall’art.423-bis, secondo comma, cod. pen.......................................................... 4
PARTE II. PROCEDURA PENALE......................................................... 7
II.1. Decisione sugli effetti civili del giudice dell’impugnazione che dichiara estinto il reato per prescrizione: infondatezza ed inammissibilità delle q.l.c. di legittimità costituzionale dell’art. 578, comma 1, cod. proc. pen., sollevate in riferimento agli artt. 3, 27, secondo comma, 11 e 117, primo comma, Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 6, par. 2, CEDU, 3 e 4 direttiva (UE) 2016/343 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 e 48 Carta di Nizza.................................. 7
II.2. Giudizio in assenza, per mancata assistenza dello Stato di appartenenza dell’imputato, in cui si procede per delitti commessi mediante atti di tortura, e compenso per il consulente tecnico di parte: illegittimità costituzionale dell’art. 225, comma 2, cod. proc. pen., « nella parte in cui - per l’ipotesi in cui si proceda in assenza per uno dei delitti definiti dall’art. 1, comma 1, della Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti, adottata a New York il 10 dicembre 1984, ratificata e resa esecutiva con legge 3 novembre 1988, n. 498, quando, a causa della mancata assistenza dello Stato di appartenenza dell’imputato, sia impossibile avere la prova che questi, pur consapevole della pendenza del procedimento, sia stato messo a conoscenza della pendenza del processo - non prevede che l’onorario e le spese spettanti al consulente di parte nominato dal difensore d’ufficio sono anticipati dallo Stato, salvo il diritto di ripeterne gli importi nei confronti dell’imputato che si renda successivamente reperibile, e liquidati dal magistrato nella misura e con le modalità previste dall’art. 83 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115».......................... 10
PARTE III. DIRITTO PENITENZIARIO E DELL’ESECUZIONE........................ 15
III.1. Reato di guida dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti: infondatezza delle q.l.c. dell’art. 187, commi 1 e 1-bis, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), come modificati dall’art. 1, comma 1, lettera b), numeri 1) e 2), della legge 25 novembre 2024, n. 177 (Interventi in materia di sicurezza stradale e delega al Governo per la revisione del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285), sollevate, complessivamente, in riferimento agli artt. 3, 13, 25, secondo comma, e 27, terzo comma, Cost................................................................... 15
Cordiali saluti.
Nola, li 10.02.2026
(Ufficio stampa e URP dell'Ordine degli Avvocati di Nola)
