Newsletter n. 72 del 26.II.2026
Si trasmettono di seguito gli highlight della Rassegna stampa on line del quotidiano “Il Sole 24 Ore” e di "Italia Oggi" inviati via mail - per iniziativa del Consiglio dell’Ordine - tramite il sistema di newsletter, agli Avvocati e ai Praticanti del Foro di Nola.
Consulta - Reati e pene - Cronica intossicazione da alcool o da sostanze stupefacenti - Previsione che per i fatti commessi in stato di cronica intossicazione prodotta da alcool ovvero da sostanze stupefacenti, si applicano le disposizioni contenute negli artt. 88 e 89 codice penale - Denunciata interpretazione della norma nel senso di richiedere, ai fini della “cronica intossicazione”, l’esistenza di una condizione di infermità, di malattia o di disturbo con effetti permanenti o irreversibili e non una cronicità d’uso. In subordine: Fatti commessi in presenza di una condizione inquadrabile nella categoria dei disturbi da dipendenza ovvero correlati all’uso di sostanze psicotrope e non associata ad infermità ovvero altri disturbi della personalità - Denunciata limitazione dell’applicazione delle norme di cui agli artt. 88 e 89 codice penale alle sole situazioni di cronica intossicazione - Norme impugnate: Art. 95 del codice penale - Dispositivo: non fondatezza - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 21-2026 - SENTENZA N. 21-2026
Consulta - Misure di prevenzione – Prevenzione di disordini negli esercizi pubblici – Divieto di accesso a pubblici esercizi presenti nel territorio dell’intera provincia (c.d. Daspo antirissa aggravato) – Misura adottata nei confronti di chi sia sottoposto a una precedente misura di prevenzione ancora efficace – Applicazione, in quanto compatibile, della disciplina prevista per il c.d. Daspo antirissa con obbligo di firma, che prevede che la misura sia immediatamente trasmessa al procuratore della Repubblica, che entro 48 ore decide se chiederne la convalida al GIP, il quale provvede nelle 48 ore successive, pena la cessazione dell’efficacia della misura – Omessa previsione – Violazione della libertà personale – Illegittimità costituzionale in parte qua. Misure di prevenzione – Prevenzione di disordini negli esercizi pubblici – Divieto di accesso a pubblici esercizi e locali di pubblico trattenimento specificamente individuati in ragione dei luoghi ove sono stati commessi i fatti rilevanti o che siano frequentati dalle persone alle quali il prevenuto si associa (c.d. Daspo antirissa) – Misura adottata nei confronti di chi sia sottoposta a una precedente misura di prevenzione ancora efficace – Autorità competente – Questore, anziché l’autorità giudiziaria – Denunciata violazione della libertà personale – Non fondatezza della questione - Esito: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - Consulta, comunicato stampa, sent. n. 20-2026 - SENTENZA N. 20-2026
Consulta - Parlamento – Immunità parlamentari – Procedimento penale presso il Tribunale di Potenza a carico di Matteo Renzi, senatore all’epoca dei fatti, per le dichiarazioni rese in una trasmissione televisiva – Deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica del 7 maggio 2024 – Conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Tribunale indicato – Lamentato difetto del necessario nesso funzionale tra le dichiarazioni rese extra moenia e l’attività parlamentare – Spettanza del Senato della Repubblica di deliberare l’insindacabilità delle opinioni indicate, stante la loro connessione con l’esercizio della funzione parlamentare – Rigetto del ricorso -Consulta, comunicato stampa, sent. n. 19-2026 - SENTENZA N. 19-2026
Cassazione - Personali – Giudice per le indagini preliminari che ha emesso l’ordinanza annullata dal Tribunale del riesame per il mancato espletamento dell’interrogatorio preventivo ex art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen. – Mancata previsione dell’incompatibilità a decidere nuovamente sulla medesima istanza cautelare – Questione di legittimità costituzionale dell’art. 34 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 6 CEDU e 14, par. 1, del Patto internazionale sui diritti civili e politici – Manifesta infondatezza – Ragioni - L’esito in sintesi: la Quinta Sezione penale, in tema di misure cautelari personali, ha affermato che è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 34 cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 3, 24, 111 Cost., quest’ultimo in relazione agli artt. 6 CEDU e 14, par. 1, del Patto internazionale sui diritti civili e politici, nella parte in cui non prevede l’incompatibilità a decidere sulla medesima istanza cautelare del giudice per le indagini preliminari che, nell’ambito dello stesso procedimento, abbia già accolto quell’istanza, emettendo, a carico dell’indagato, un’ordinanza cautelare personale poi annullata dal Tribunale del riesame per il mancato espletamento dell’interrogatorio preventivo ex art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., atteso che la decisione in materia cautelare, non afferendo all’innocenza o alla colpevolezza, non può essere “pregiudicata” da altra decisione cautelare, quand’anche relativa al medesimo oggetto, non presentando i caratteri del “giudizio”, e che l’attività che si vorrebbe “pregiudicante” risulta svolta nella medesima fase processuale - 7360_02_2026_pen_noindex
Cassazione - Bancarotta fraudolenta da operazioni dolose – Aggravante del danno patrimoniale di rilevante gravità – Configurabilità – Condizioni - L’esito in sintesi: la Quinta Sezione penale, in tema di reati fallimentari, ha affermato che, ai fini della configurabilità dell’aggravante del danno di rilevante gravità con riguardo al delitto di bancarotta fraudolenta da operazioni dolose, assume rilievo ogni meccanismo che comporta un aumento di rilevante entità dei debiti dell’impresa poi fallita, sempre che il patrimonio della stessa non sia in grado di far fronte, in tutto o in larga parte, a tale incremento delle passività - 7277_02_2026_pen_noindex
Cassazione. Interrogatorio preventivo con nullità da motivare
Cassazione. Non è risarcito il debitore per il mancato pagamento tempestivo
Cassazione. Escluso il ricorso in cassazione per manifesta illogicità di motivazione sul sequestro
Tribunale europeo. L’acquisto intraUe rilevante nello stato di rilascio della partita Iva
Tribunale di Brescia. Dimissioni di fatto solo dopo 15 giorni di assenza ingiustificata
Tribunale di Padova. Scivola e cade in smart working, riconosciuto l’infortunio sul lavoro
Con il decreto sicurezza 2026 nasce un nuovo reato stradale
Il Garante Privacy vieta ad Amazon la schedatura dei lavoratori
L’AI legge anche Pos e scontrini per contrastare evasione e frodi - I PUNTI PRINCIPALI
Manifestazioni abusive, depenalizzazione e multe
Diritti d'autore. Copia privata, firmato il decreto e arriva il prelievo sul cloud
Appalti digitali, arrivano le linee guida, «Progetti tracciabili e più controlli»
Scintille con Nordio, anche così Conte prepara la corsa alle primarie
Inaugurazione dell’anno giudiziario presso la Corte dei Conti con un focus sulla riforma
Buona lettura.
(Ufficio stampa Ordine Avv. di Nola)
